CANTINA FATTORIA POGGIOPIANO - Regione Toscana

 
Cantina Fattoria Poggiopiano

Cantina Fattoria Poggiopiano

 

Il Chianti: dalla Natura al Calice

“Sono convinto che si possa fare vino nel pieno rispetto della natura, ed allo stesso tempo penso che il vino debba essere innanzitutto un piacere, sia al naso che al palato.” L’impegno di Mauro Galardi e della figlia Martina è proprio quello di conciliare la produzione di un vino biologico che riesca ad esprimere le proprie tipicità ed il proprio territorio, con quella di ottenere un prodotto di alto profilo olfattivo e gustativo.

Una sfida impegnativa, che richiede una dedizione costante e continua ed un’attenzione ai dettagli che và dalla vigna alla cantina.

I titolari Fattoria Poggiopiano
Veduta Fattoria Poggiopiano
 Cantina Fattoria Poggiopiano

Siamo a Fiesole (FI) all’interno della DOCG Chianti, i 17 ettari di vigneti ed oliveti che mi si stagliano davanti delineando uno scenario semplicemente magnifico, sono della famiglia Galardi dal 1935, il nonno di Mauro e suo fratello, Carlo ed Alberto Galardi, infatti mossi dalla passione verso l’agricoltura decisero di comprare la tenuta, cambiando per sempre così il destino della famiglia, che storicamente discendeva da commercianti fiorentini, e decisero di dedicarsi alla produzione di vino ed olio. Inizialmente solo per passione, si interessarono alla produzione di attrezzature meccaniche per l’agricoltura, fino a farne una vera e propria attività industriale il cui sviluppo però fu frenato dall’avvento della seconda guerra mondiale.

L’ingresso in azienda di Mauro Galardi nel 1985 coincide con la famigerata gelata che distrusse gran parte delle piante, ne rimase solo il 10%. Poco più che ventenne quindi Mauro, ricomincia daccapo, deciso a portare avanti un progetto improntato alla ricerca della qualità di vino ed olio con l’ausilio dell’innovazione tecnologica, come da lunga tradizione familiare, nel pieno rispetto della natura.

Quando gli chiedo da dove nasce la sua scelta di praticare un’agricoltura biologica, Mauro mi spiega che la sua esigenza è stata innanzitutto personale, cioè quella di evitare di entrare in contatto con troppi prodotti chimici e di conseguenza di preservare allo stesso modo la salute di chi consuma i suoi vini ed il suo olio. Da qui parte lo studio approfondito e attento sulla viticoltura biologica e la conseguente scelta di avviare la conversione in maniera convinta e consapevole, fino ad ottenere la certificazione nel 1999.

Per ogni vino che degustiamo, Mauro mi spiega meticolosamente il procedimento e tutti i piccoli, ma fondamentali accorgimenti che dalla vigna alla cantina, consentono di ottenere un vino il cui profilo esprima al meglio le caratteristiche del vitigno e del territorio.

In vigna si pratica l’inerbimento, il sovescio e si favorisce la biodiversità, e tutte quelle pratiche che fungono da induttori di resistenza che contribuiscono a far si che la vite possa difendersi il più autonomamente possibile dai pericoli esterni. Quando è necessario intervenire si ricorre al rame ed allo zolfo nella misura prevista dal Regolamento Europeo 203/2012 e nello specifico, mi precisa Mauro la loro scelta è stata quella di ricorrere allo zolfo da miniera.

In cantina si parte innanzitutto da livelli di solforosa più bassi rispetto ai massimali previsti dal Regolamento Europeo 203/2012 il quale infatti stabilisce che il limite di solforosa totale per i vini biologici rossi secchi è al massimo di 100 mg/l, mentre per i bianchi secchi è al massimo di 150 mg/l., invece i vini di Fattoria di Poggiopiano arrivano ad un massimo di 40 mg/l sui vini giovani e 60 mg/l per quelli da invecchiamento. Si evita inoltre la filtrazione spinta per evitare di impoverire la struttura di alcuni vini destinati all’invecchiamento.

Quello che può fare la reale differenza per la riuscita di un progetto di una produzione biologica è che le tecniche e la filosofia BIO siano condivise con la maggior parte del territorio circostante, ed in questo caso il 60/70% dei viticoltori della zona, hanno infatti fondato un vero e proprio distretto rurale ad indirizzo biologico, mentre gli altri sono in conversione al BIO.

L'autenticità dei vini che ho potuto degustare alla Fattoria di Poggiopiano, sono piena espressione dei viticoltori che ho avuto il piacere di conoscere, e sono convinta che la chiave del successo di un’azienda vitivinicola a conduzione familiare, oltre a quella di avere un rapporto intimo col proprio territorio e con i propri vini, sia quella di riuscire a trasmettere i valori fondanti alle future generazioni ed infatti in questo caso quello che più mi ha piacevolmente colpito, è stato l’entusiasmo autentico ed il coinvolgimento attivo nella fattoria di famiglia, di Martina, la figlia di Mauro, giovanissima, ma già molto preparata, e nonostante ciò in continua formazione: a seguito della mia visita alla tenuta infatti, la aspettava una giornata di affiancamento con un agronomo esperto della sua zona, a lei va il mio più grande "in bocca al lupo"!

Vitigni Fattoria Poggiopiano
Cantina fattoria Poggiopiano
 Vendemmia Fattoria Poggiopiano

IL TERRITORIO

Siamo nella zona Chianti DOCG e precisamente nella sottozona Chianti Colli Fiorentini.

La caratteristica del territorio del Chianti è la presenza di un terreno ricco di un calcare bianco compatto chiamato alberese che dona longevità ai vini, abbinata alla presenza di una roccia lamellare ed argillosa detto galestro che conferisce invece eleganza ai vini.

I VITIGNI

Il Sangiovese regna incontrastato in Toscana come vitigno a bacca nera, matura tra la fine di settembre ed i primi di ottobre, predilige terreni calcareo argillosi ed in linea generale dona vini dotati di una veste rosso rubino di intensità media, con sentori tipici di frutti di bosco, marasca, e viola ai quali si aggiungono cuoio, sottobosco, terra e viola appassita andando avanti con l’invecchiamento.

VINI

“RISERVA” 2015 - CHIANTI RISERVA DOCG

Un sangiovese in purezza, che si presenta di un rosso granato limpido. Al naso la tipicità del Chianti si distingue in tutta la sua eleganza e persistenza, frutti rossi, viola appassita e spezie tra i principali sentori. Al gusto è elegante, l’ingresso è morbido ed equilibrato, finale armonico e persistente.

Vino non filtrato, maturazione in barrique ed affinamento in bottiglia. Ideale per secondi piatti a base di carni rosse e formaggi stagionati.

“VOCE ALLA TERRA” - CHIANTI SUPERIORE DOCG

Blend di sangiovese, colorino e cabernet, in un rosso rubino intenso dai riflessi granato, al naso ritroviamo prevalentemente frutti rossi e spezie molto leggere, al gusto l’ingresso è abbastanza morbido, elegante e consistente, il finale risulta persistente.

Vino non filtrato, maturazione in legno solo per il 20% ed affinamento in bottiglia.

Si accompagna a primi piatti dal sapore deciso ed ai salumi oppure a carni alla griglia.

“POGGIOGALARDI IN ANFORA” – ROSSO DI TOSCANA IGT

Uvaggio bordolese, merlot e cabernet per questo rosso rubino con riflessi granato andando verso la maturità, sentori al naso di frutta rossa matura ed una leggera nota erbacea. Il vino non viene filtrato in maniera stretta per preservarne la struttura, effettua un passaggio in barrique di media tostatura, per poi passare in anfora di terracotta che consente una maturazione non invasiva.

Da preferire con carni rosse, cacciagione e stufati.

“COM’ERA” – ROSSO DI TOSCANA IGT

Blend di sangiovese, merlot e cabernet per questo vino di piacevole bevibilità dal colore rosso granato e dai sentori di frutti rossi maturi, morbido e di buona struttura al palato.

Si accompagna ai salumi, ai primi piatti con sughi rossi, carne alla brace anche bianca e formaggi di media stagionatura.

“VINORANGE” – BIANCO DI TOSCANA IGT 2017

Un’interessante versione di trebbiano toscano e verdicchio, un vino bianco ottenuto da una macerazione sulle bucce di 30 giorni. Colore giallo ambrato e sentori intensi di miele, albicocca e fico essiccati, mandorla dolce. Al gusto è morbido, caldo e tannico, ottima la persistenza.

Ideale per formaggi a pasta molle dal sapore intenso oppure a stagionati a tendenza dolce ed al patè di selvaggina.

Tutti i vini della cantina Fattoria Poggiopiano

Collezioni