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  1. Pecorino Superiore DOC "La Canaglia" 2018

    Cantina: Fontefico
    15,00 €
    • Denominazione: Pecorino Superiore DOC "La Canaglia" 2018
    • Regione: Abruzzo
    • Vitigno: Pecorino
    Questo pecorino superiore proviene dalla vigna bianca, una vigna dispettosa perchè, nonostante le nostre attenzioni, ha rese bassissime, come se volesse scansare la fatica di produrre più uva. Ma poi si fa perdonare donandoci un vino unico, fresco e voluminoso, che non ti stancheresti mai di bere. E’ “La Canaglia” di Fontefico.
  2. THYMOS Lazio bianco IGT 2018 - 3 Bottiglie

    Cantina: Monti Cecubi
    26,70 €
    • Denominazione: THYMOS LAZIO BIANCO IGT
    • Regione: Lazio
    • Vitigno: Falanghina
    Da uve Falanghina provenienti dai vigneti di Itri immersi nel bosco di sughere, Thymos si presenta di colore giallo paglierino con riflessi dorati, al naso presenta note di mela verde e pesca, il sapore è pieno e deciso, fresco e di spiccata mineralità, lunga la persistenza. Si abbina con primi e secondi di pesce, frittura.

    Non disponibile

  3. THYMOS Lazio bianco IGT 2018

    Cantina: Monti Cecubi
    8,90 €
    • Denominazione: THYMOS LAZIO BIANCO IGT
    • Regione: Lazio
    • Vitigno: Falanghina
    Da uve Falanghina provenienti dai vigneti di Itri immersi nel bosco di sughere, Thymos si presenta di colore giallo paglierino con riflessi dorati, al naso presenta note di mela verde e pesca, il sapore è pieno e deciso, fresco e di spiccata mineralità, lunga la persistenza. Si abbina con primi e secondi di pesce, frittura.

    Non disponibile

  4. ODYS Lazio bianco IGT 2017 - 500 ml

    Cantina: Monti Cecubi
    5,50 €
    • Denominazione: ODYS LAZIO BIANCO IGT
    • Regione: Lazio
    • Vitigno: Fiano
    Da uve Fiano in prevalenza, in blend con altre varietà, in base all’annata. Di colore giallo oro chiaro, al naso i tipici sentori di fiori bianchi ed erbe aromatiche come la salvia ed il rosmarino. Al gusto è secco, fresco e minerale. Si abbina a piatti a base di pesce, frutti di mare, ma anche formaggi freschi e risotti a base di pesce o verdure.

    Non disponibile

  5. Trebbiano d'Abruzzo DOC Superiore PORTARISPETTO Biologico 2017

    Cantina: Fontefico
    17,00 €
    • Denominazione: TREBBIANO D'ABRUZZO DOC SUPERIORE
    • Regione: Abruzzo
    • Vitigno: Trebbiano
    Il Vino BIologico Trebbiano d'Abruzzo Superiore "Portarispetto" è una delle espressioni più autentche di questo antico vitigno. Si apre con delicate note erbacee che ricordano il peperone verde. In bocca frutta bianca, ma soprattutto tanta mineralità. Salmastro più che sapido. Bilanciato elungo il finale. Il Trebbiano d’Abruzzo ne ha viste tante nel corso della sua storia. Sa dare vini complessi e longevi, ma, troppo spesso, gli è stato chiesto solo di dare tanta uva. Tuttavia, trattando i suoi grappoli con amoree rispetto, il trebbiano stupisce e racconta la terra d' Abruzzo con un fascino speciale. Al Trebbiano, “portarispetto”.
  6. Pecorino DOC Superiore LA FOIA Biologico 2016

    Cantina: Fontefico
    23,00 €
    • Denominazione: PECORINO SUPERIORE DOC
    • Regione: Abruzzo
    • Vitigno: Pecorino
    VINO BIOLOGICO. Questa è l’edizione limitata speciale del Pecorino Abruzzese DOC Superiore “La Canaglia”, già dispettoso e scansafatiche di suo, che nell’annata 2016 in vigna si è fatto trovare con alcuni grappoli da un lato surmaturi e dall’altro poco più che acerbi. Nella Repubblica di Fontefico l’annata si vinifica per quella che è, con la consapevolezza che forzare la Natura al nostro volere non serve, basta assecondarla, alla fine ci sorprenderà comunque. I grappoli speciali, sono stati così vinificati separatamente dal resto del raccolto, nell’attesa che il vino si esprimesse da sé. Questa edizione limitata si è lasciata attendere fino ad adesso, ha preso tutto il suo tempo per dare il meglio di sé, e ad oggi si presenta con un sapore pieno, fruttato e avvolgente dal carattere vivace ed indomabile tanto da essere stata battezzata “La Foia”… Presenta sentori olfattivi di miele e albicocca, ha un grado alcolico di 16° e la freschezza tipica del Pecorino.

    Non disponibile

  7. Fiano di Avellino DOCG TOGNANO 2014

    22,50 €
    • Denominazione: FIANO DI AVELLINO DOCG
    • Regione: Campania
    • Vitigno: Fiano
    Ottenuto dalla selezione di uve provenienti da piante innestate con clone di pianta centenaria dalla vigna di contrada Tognano. Al naso prevalgono sentori di agrumi e frutta a polpa bianca, menta, leggera nota tostata e accenni di idrocarburi che si evidenziano col tempo. Al palato è fresco e persistente.
  8. Fiano di Avellino DOCG - 2010

    Gambero Rosso
    14,00 €
    • Denominazione: FIANO DI AVELLINO DOCG
    • Regione: Campania
    Fresco, profumato ed elegante, il Fiano di Avellino di Rocca del Principe è un vino di medio corpo, prodotto con uve coltivate tra 500 e 600 mt/slm ,in Lapio (AV), una delle zone più vocate della denominazione, alla produzione di Fiano. Affinato per 11 mesi in vasche di acciaio a contatto dei propri lieviti con periodici batonnage, a cui fa seguito un ulteriore affinamento in bottiglia di 4/6 mesi. Gli aromi sono intensi e delicati richiamano i fiori bianchi, mandorla fresca ed erbe aromatiche. Vino con grandi prospettive evolutive.
  9. Fiano di Avellino DOCG 2009

    Gambero Rosso
    14,00 €
    • Denominazione: FIANO DI AVELLINO DOCG
    • Regione: Campania
    Fresco, profumato ed elegante, il Fiano di Avellino di Rocca del Principe è un vino di medio corpo, prodotto con uve coltivate tra 500 e 600 mt/slm ,in Lapio (AV), una delle zone più vocate della denominazione, alla produzione di Fiano. Affinato per 11 mesi in vasche di acciaio a contatto dei propri lieviti con periodici batonnage, a cui fa seguito un ulteriore affinamento in bottiglia di 4/6 mesi. Gli aromi sono intensi e delicati richiamano i fiori bianchi, mandorla fresca ed erbe aromatiche. Vino con grandi prospettive evolutive.
  10. Fiano di Avellino DOCG 2015

    13,00 €
    • Denominazione: FIANO DI AVELLINO DOCG
    • Regione: Campania
    Fresco, profumato ed elegante, il Fiano di Avellino di Rocca del Principe è un vino di medio corpo, prodotto con uve coltivate tra 500 e 600 mt/slm ,in Lapio (AV), una delle zone più vocate della denominazione, alla produzione di Fiano. Affinato per 11 mesi in vasche di acciaio a contatto dei propri lieviti con periodici batonnage, a cui fa seguito un ulteriore affinamento in bottiglia di 4/6 mesi. Gli aromi sono intensi e delicati richiamano i fiori bianchi, mandorla fresca ed erbe aromatiche. Vino con grandi prospettive evolutive.
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Vini Bianchi: vendita online

Vini Bianchi

Porta con sé la freschezza dell’estate, i profumi della primavera e quella voglia di stare all’aperto a sorseggiarlo in piacevole compagnia o rilassata solitudine, parliamo del vino bianco naturalmente! Dal momento che và consumato a temperature più basse rispetto al vino rosso, il consumo del vino bianco, aumenta vertiginosamente d’estate che sia come aperitivo oppure a tutto pasto, dal momento che risulta piacevolmente rinfrescante. Generalmente lo si preferisce leggero e fruttato, ma il vino bianco riserva una serie di sorprendenti declinazioni, in fatto di sentori e sapori, tutte da scoprire.

La vinificazione in bianco

La principale differenza rispetto alla vinificazione che porta al vino rosso, prevede l’assenza della fase di macerazione delle bucce col mosto (a meno che non si parli dei cosiddetti bianchi macerati, ma ne parleremo in seguito) che vengono eliminate nella fase immediatamente precedente. L’uva bianca è una materia prima estremamente delicata ed i passaggi dalla vigna alla cantina devono essere eseguiti con molta cura, evitando che l’uva possa essere compromessa da fattori esterni, la pigiatura viene sostituita dalla pressatura soffice che consente di ottenere in maniera delicata il primo mosto fiore e di eliminare raspi e bucce che restano all’interno della pressa.

La fermentazione dei vini bianchi

La fermentazione per i vini bianchi avviene ad una temperatura più bassa rispetto ai vini rossi, siamo infatti intorno ai 18-20°, questo consente di preservare la finezza dei sentori e dei sapori del vino bianco. La temperatura del mosto in fase fermentativa è tenuta sotto controllo da silos a doppia parete nella cui intercapedine scorre un liquido refrigerante che consente una trasformazione lenta e graduale degli zuccheri in alcool ed anidride carbonica. Quando i lieviti hanno finito il loro compito si procede al travaso del vino così ottenuto. Come anticipato prima, si può scegliere di lasciare le uve bianche a contatto con le bucce, se si vogliono ottenere vini bianchi con una maggiore struttura e magari destinati all’evoluzione nel tempo. Generalmente la cosiddetta macerazione pellicolare prevede che il mosto resti a contatto con le bucce per qualche ora.

Al di là delle esigenze produttive che si vogliono perseguire, questa tecnica di macerazione appartiene per tradizione vitivinicola al Friuli Venezia Giulia.

Le temperature di servizio dei vini bianchi

Perché ci sono diversi tipi di temperature di servizio tra vini bianchi e vini rossi?

Dobbiamo partire dalla considerazione che il vino sia bianco che rosso, si compone di sensazioni e percezioni gusto-olfattive dure e morbide: fanno parte delle durezze l’acidità, il tannino e le sostanze minerali, sono considerate morbidezze invece gli zuccheri gli alcoli ed i polialcoli. Tali componenti affinchè un vino sia in uno stato ideale di equilibrio, devono adeguatamente bilanciarsi.

Le temperature basse mettono in risalto le durezze del vino quindi sapidità, tannicità e acidità, mentre quelle più alte lasciano che le morbidezze si esprimano al meglio. Per questo i vini bianchi devono essere serviti a temperature più basse, è necessario che freschezza e sapidità emergano per dare il giusto equilibrio al vino bianco che diversamente non potrebbe essere apprezzato e degustato correttamente.

Ecco di seguito una tabella indicativa delle temperature di degustazione per i vini bianchi:
- Vini bianchi giovani e vini rosati 8-10 °C
- Vini bianchi strutturati ed evoluti, vini passiti e liquorosi bianchi 10-12 °C
Chiaramente in ambienti riscaldati o con temperature esterne molto calde la temperatura del bicchiere e quindi del vino bianco tenderà a salire rapidamente per cui è bene servire il vino ad un paio di gradi in meno del necessario.